0 %

Lenti a contatto morbide

Lenti a contatto morbide


Le lenti a contatto morbide sono caratterizzate dalla presenza di acqua che le rende appunto morbide e permeabili all’ossigeno, elemento fondamentale per la buona salute della cornea. La selezione dei materiali è effettuata sulla base del contenuto idrico in relazione alle specifiche lacrimali del portatore ed alle esigenze di impiego, nel rispetto della fisiologia oculare. Ne esistono di svariati tipi, dalla più comune monouso (usa e getta) alle lenti a ricambio programmato.

E’ fondamentale che il loro utilizzo e manutenzione sia fatto con attenzione, seguendo sempre le istruzioni dettate dallo specialista, rispettando i controlli stabiliti, al fine di ridurre al minimo i rischi e complicazioni.

Lenti rigide RGP

Lenti rigide RGP


Le lenti a contatto rigide gas permeabili, denominate anche “semirigide”, sono lenti realizzare con materiali rigidi con elevata permeabilità . Grazie alle loro proprietà  le lenti a contatto rigide gas permeabili hanno generalmente caratteristiche ottiche superiori e offrono una visione nitida.

Con questa tipologia di lenti, a maggior ragione, la progettazione, la scelta del materiale e le soluzioni di conservazione e mantenimento sono fondamentali per il successo dell’applicazione.Questa tipologia di lente è indicata in particolar modo nei casi in cui la curvatura della cornea non è regolare come nei casi del cheratocono o di astigmatismo elevato.

Ortocheratologia

Ortocheratologia


Che cos’è l’ortocheratologia?

L’ortocheratologia è una tecnica per la correzione di un difetto della vista che permette di vedere bene durante la giornata, senza l’utilizzo di occhiali o lenti a contatto. Questa tecnica consiste nell’applicazione programmata di lenti a contatto durante la notte mentre si dorme, rimuovendole al risveglio. Le lenti per ortocheratologia notturna sono fatte con materiali estremamente permeabili all’ossigeno e si portano solo mentre si dorme: in questo modo producono una riduzione temporanea del difetto visivo modellando delicatamente la superficie della cornea, che possiede un certo grado di elasticità. Dopo un primo periodo di adattamento, la visione nitida ad occhio nudo, permane fino a sera. Rimettendo le lenti ogni notte si mantiene un effetto stabile nel tempo. Questo trattamento è completamente reversibile: se si desidera interrompere l’uso di queste lenti, è sufficiente un breve periodo di sospensione affinché la cornea torni alla sua forma originale, ritornando al proprio difetto visivo.

L’ortocheratologia è adatta a tutti?

Generalmente l’ortocheratologia è indicata nei casi di miopia medio bassa, nell’ipermetropia bassa e in alcuni casi di astigmatismo. Anche alcuni casi selezionati di presbiopia possono beneficiare di questa tecnica. L’ortocheratologia è indicata per coloro che non desiderano o non possono portare occhiali o lenti a contatto convenzionali e non possono o non vogliono sottoporsi ad un intervento di chirurgia refrattiva. Non vi sono limiti di età per questo metodo di correzione. Anche i bambini e adolescenti possono essere buoni candidati, purché non presentino controindicazioni alle lenti a contatto. E’ particolarmente indicata nella fase in cui si osserva una progressione miopica, perché recenti studi scientifici controllati hanno dimostrato un certo effetto dell’ortocheratologia nel rallentare l’aumento della miopia. E’ fondamentale la valutazione oftalmologia presso il Medico-Oculista, prima di iniziare l’applicazione ed in un secondo momento, così da minimizzare possibili rischi per la salute oculare.

In quanto tempo si ottengono i risultati?

Già dopo la prima notte di utilizzo delle lenti si possono notare risultati evidenti. I tempi necessari per ottenere la correzione completa e il mantenimento di un risultato stabile dipendono dall’entità del difetto da correggere e dalle variabili individuali di ogni persona. In media, i tempi vanno da pochi giorni a un paio di settimane.

L’ortocheratologia è sicura?

A differenza delle normali lenti a contatto, le lenti per ortocheratologia non s’indossano durante il giorno, ma la sera prima di andare a dormire. La loro particolare geometria è studiata appositamente per modellare l’epitelio corneale senza provocare sofferenze. Le lenti per ortocheratologia notturna che vengono usate oggigiorno sono lenti molto sofisticate e lasciano arrivare all’occhio tutto l’ossigeno necessario, anche quando la palpebra è chiusa. Tuttavia, l’utilizzo di qualsiasi tipo di lente a contatto comporta una seppur minima percentuale di rischio. Non ci si aspetta che l’uso di queste lenti implichi rischi sostanzialmente maggiori rispetto alle lenti convenzionali. L’uso di lenti a contatto è sicuro solo se ci si sottopone a controlli periodici e si rispettano scrupolosamente le regole di utilizzo e di igiene indicate dallo specialista.

 Il nostro Centro è membro dell’Accademia Europea di Ortocheratologia. 

Lenti a contatto per cheratocono

Lenti a contatto per cheratocono


Il cheratocono (KC) è una patologia progressiva che determina un assottigliamento corneale centrale o paracentrale, accompagnato da protrusione apicale e astigmatismo irregolare. Nel 50% dei casi, l’occhio sano progredisce a cheratocono nell’arco di 16 anni. In ultima analisi, almeno all’imaging topografico, risulteranno affetti entrambi gli occhi in quasi tutti i pazienti. Il cheratocono si presenta comunemente in età adolescenziale o fra i venti e i trent’anni, con caratteristiche inizialmente a carico di un solo occhio.
Nell’applicazione di lenti a contatto per cheratocono, l’obiettivo è definire la lente a contatto più adatta, quella dal miglior equilibrio tra rispetto morfologico e recupero visivo. Questa patologia induce un astigmatismo irregolare, difficilmente correggibile con gli occhiali.

Oggigiorno abbiamo la possibilità di compensare tale difetto attraverso l’utilizzo di lenti a contatto rigide gas permeabili e speciali lenti a contatto morbide.

Il nostro Centro dispone di strumentazioni adeguate e set di lenti di prova per ottenere la miglior correzione visiva.  Seguiamo protocolli condivisi che prevedono controlli programmati con l’Optometrista ed il Medico Oculista.

Lenti per post chirurgia

Lenti per post chirurgia


Queste particolari lenti a contatto sono indicate in situazione post operatorie con una significativa alterazione della morfologia corneale, come la Cheratoplastica – Perforante o Lamellare. Per garantire il miglior risultato visivo e il rispetto della salute oculare collaboriamo con i Medici Oculisti e con laboratori di altissima professionalità.

Lenti sclerali/minisclerali

Lenti sclerali/minisclerali


Le lenti a contatto a grande diametro hanno il loro punto di appoggio oltre i confini delle cornea, prendendo contatto almeno in parte con la sclera. Indicativamente, queste lenti possono essere classificate come lenti sclerali grandi e lenti mini-sclerali, che si differenziano sostanzialmente nella zona di appoggio sulla sclera e congiuntiva, oltre alla geometria costruttiva. Generalmente le lenti mini-sclerali presentano diametri compresi fra 15.0-18.0 mm di diametro, mentre le lenti sclerali hanno un diametro di 18.0-20.0. Il nostro Centro offre le migliori opzioni per la correzione della visione in cornee fortemente irregolari al fine di ripristinare la visione.

Lenti a contatto estetiche

Lenti a contatto estetiche


Queste particolari lenti a contatto vengono applicate per risolvere problemi estetici e anche nel caso di eventuali disturbi funzionali. Il nostro Centro collabora con i migliori laboratori  e tecnici per l’applicazione di lenti a contatto per uso cosmetico-protesico